BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//https://www.fondazionedozza.it///NONSGML kigkonsult.se iCalcreator 2.10.15//
METHOD:PUBLISH
BEGIN:VEVENT
UID:20260506T082359CEST-1453hNsfZ2@https://www.fondazionedozza.it/
DTSTAMP:20260506T062359Z
DESCRIPTION:&nbsp\;\n\nIl titolo di questa Biennale è '#EMOZIONIURBANE' che
  ha come obiettivo di ricaricare le 'batterie emotive'\, godendosi l'arte 
 che accompagna Dozza da sempre. \n\n\nAnche quest'anno è stata confermata 
 la Commissione Inviti che ha il compito di selezionare gli artisti che dip
 ingeranno sui muri durante la settimana della Biennale.\n&nbsp\;\n&nbsp\;
 \nSveliamoli!\n&nbsp\;\nCOMMISSIONE INVITI:\n&nbsp\;\nIVAN CAVINI:&nbsp\;
 \nArtista freelance\, si esprime con tecniche pittoriche tradizionali e di
 gitali\, con la scultura e la scenografia. Illustratore e set designer\, è
  noto al grande pubblico soprattutto per il suo impegno nell'arte fantasy\
 , dall’illustrazione alla pittura\, fino alla creazione di scenografie gig
 anti e progetti artistico-culturali di ampio respiro. Come illustratore ha
  pubblicato per numerosi editori (Walt DisneyItalia\, Tabula Games\, Sergi
 o Bonelli\, Rcs libri\, Franco Panini ragazzi\, Saf Comics\, Delos Book\, 
 Eterea edizioni\, Tzunami\, Fanucci e molti altri). Cavini è direttore cre
 ativo del GreisingerMuseum svizzero\, per il quale ha costruito gran parte
  degli allestimenti scenografici\, delle statue\, dei decori e dei dipinti
  a tema “Il Signore degli anelli” e “Lo hobbit” ed è ideatore e direttore 
 artistico di FantastikA\, la Biennale d’arte del fantastico di Dozza (Bo).
  Le sue opere sono esposte in Italia\, Svizzera\, Polonia e Giappone.\nENR
 ICO MARIA DAVOLI:\nEnrico Maria Davoli vive a Montecchio Emilia (RE) ed è 
 docente di Storia del Design all’Accademia di Belle Arti di Milano-Brera. 
 Si occupa in particolare di temi e problemi relativi alla decorazione e al
 l’ornatistica\, sia storiche sia contemporanee\, privilegiando il rapporto
  fra linguaggi decorativi ed arte per gli spazi pubblici. Ha all’attivo un
 a ricca attività pubblicistica\, sia come autore di saggi originali\, sia 
 come traduttore e curatore. Dirige la rivista on line Fare Decorazione (ww
 w.faredecorazione.it).\nSABINA GHINASSI:\nPresidente di Almagià-Rete di as
 sociazioni e vice presidente dell’Associazione RavennArte\, è curatore\, c
 ritico d’arte e giornalista. Ha curato quattro edizioni della Biennale Int
 ernazionale del Mosaico Giovanile Città di Ravenna (dal 2000 al 2009) e di
 verse mostre\, personali e collettive\, dalla prima metà degli anni ‘90. D
 al 1998 è tra i critici coinvolti nel premio R.A.M. ed è stata tra i criti
 ci di “Arrivi e Partenze: Mediterraneo”\, (giugno-settembre 2012\, Mole Va
 nvittelliana\, Ancona). Dal 2014 è presidente di Almagià\, rete di associa
 zioni che si occupa prevalentemente di promozione culturale\, inclusione e
  formazione per preadolescenti\, adolescenti e giovani. Ha all’attivo la c
 ura e l’organizzazione di numerosi progetti multimediali\, manifestazioni 
 artistiche\, festival\, convegni e mostre. Dal 2016 coordina il progetto “
 Appunti per un Terzo Paesaggio”\, un viaggio rizomatico e multidisciplinar
 e tra arti visive\, giovani artisti\, paesaggi culturali\, botanica\, arch
 itettura\, rigenerazione e danza urbana\, danza urbana.\nFRANCESCA GRANDI:
 &nbsp\;\nCompie studi nel campo della Storia dell'arte frequentando Conser
 vazione dei Beni Culturali indirizzo storico-artistico e poi\, dopo la lau
 rea frequenta la Scuola di Specializzazione di Storia dell'Arte indirizzo 
 medievale-moderno presso l'Università di Bologna e la Scuola di Archivisti
 ca Paleografia e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Modena. Dopo la
  laurea\, lavora nel settore dei beni culturali\, conduce ricerche\, svolg
 e interventi di catalogazione e di didattica presso i Musei Civici di Imol
 a e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. È insegnante di Lettere dal
  2007 presso la scuola secondaria di primo grado e dal 2014 èConsigliere d
 ella Fondazione Dozza Città d'Arte e partecipa alla Commissione inviti del
 la XXVI Biennale del Muro Dipinto come membro interno. In occasione delle 
 Biennali del Muro Dipinto si occupa di progetti espositivi di taglio stori
 co-artistico.\nCLAUDIO SPADONI:\nDocente di Storia dell'Arte all'Accademia
  di Belle Arti di Ravenna (di cui è stato direttore per diversi anni) e qu
 indi al TECORE (Tecnologie Conservazione e Restauro) dell'Università di Bo
 logna. Ha fatto parte della Commissione Internazionale della Biennale di V
 enezia\, ed. 1986\, della Commissione Inviti della Quadriennale di Roma pe
 r le edizioni 2.000 e 2008 e di diversi Comitati scientifici (Galleria d'A
 rte Moderna di Bologna\, Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia\, Fondaz
 ione Michetti Francavilla-Pescara\, Galleria Comunale Villa Franceschi di 
 Riccione\, Fondazione Mastroianni di Roma\, ecc.). Critico di QN\, 'Quotid
 iano Nazionale' (Il Giorno\, La Nazione\, Il Resto del Carlino\, Il Telegr
 afo) e collaboratore di diverse riviste specialistiche. Direttore dal 2002
  al 2014 del MAR\, Museo d'Arte di Ravenna\, per il quale ha curato numero
 se importanti mostre. Dal 2012 al 2015 è stato direttore per il settore de
 l 'moderno' di Arte Fiera di Bologna e nel 2018 è stato nominato come stor
 ico dell'arte nel Consiglio Direttivo dell’Istituto per i Beni Artistici\,
  Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna.\nGLI ARTISTI\nLUIGI AL
 LEGRI NOTTARI\nNasce a Cremona nel 1943. Frequenta corsi di pittura dell'A
 ccademia di Belle Arti di Brera poi si specializza in grafica all'Istituto
  Statale d'Arte di Urbino. Dal '76 vive a S.Stefano (Ra) e frequenta scult
 ura all'Accademia di Belle Arti di Ravenna. La prima personale alla Casa R
 affaello di Urbino ('76)\, precede numerose collettive\, premi\, rassegne 
 e fiere in Italia e all'estero.&nbsp\;Nel ’78 è tra i partecipanti al Prem
 io Campigna di Santa Sofia. Del ‘99 è l’antologica alla galleria Il Volton
 e della Molinella e del 2000 la personale alla ex Chiesa di S. Pietro in A
 lbis di Russi (Ra). Nel 2001 il Palazzo di Ravenna gli dedica una personal
 e ed è selezionato tra gli artisti della grande mostra La pittura in Romag
 na- aspetti e figure del novecento a Cesena. Nel 2009 è tra i partecipanti
  alla grande collettiva Messaggi dal mare a Cesenatico e Palermo. Nell’ult
 imo decennio svolge unisce all’attività di pittore un’intensa attività di 
 affreschista.\nGIOVANNI FABBRI\nNasce a Meldola nel 1947. Gli esordi sono 
 segnati dall’attività di musicista alla quale affianca\, a partire dall’in
 izio degli anni ’80\, quella di pittore\, iscrivendosi all’Accademia di Be
 lle Arti di Ravenna ai corsi di Umberto Folli. Dalla seconda metà degli an
 ni ’80 partecipa a numerose collettive\, fiere\, rassegne e gli vengono de
 dicate personali a Cesena ( Free Time Club e Palazzo del Ridotto)\, Forlì 
 ( oratorio di S. Sebastiano)\, Ferrara ( Casa Cini e S.Agostino). I contat
 ti con artisti come Piero Dorazio e achille Perilli\, conosciuti grazie al
  gallerista cesenate Albo Sirri\, gli permettono di elaborare una maggiore
  apertura ed arrivare ad una piena e consapevole maturità artistica. Prese
 nte nella sezione “giovani generazioni anni ’40\, catalogo ragionato della
  pittura italiana a cura di Giorgio Di Genova”\, è tra gli artisti selezio
 nati per l’area ravennate nella mostra La pittura in Romagna aspetti e fig
 ure del novecento nel 2001. Sue opere sono esposte in permanenza al museo 
 Bargellini a Cento\, al M.A.R. di Ravenna\, al museo Parmeggiani di Cento\
 , a Casa Cini a Ferrara\, a San Zeno in Monte con l’affresco commissionato
  per la cappella di S.Giovanni Calabria a Verona. Nell’estate 2019 è tra g
 li artisti della mostra “'Visionari e apocalittici di ordinaria follia” ai
  Magazzeni del Sale di Cervia.\nFLAVIO FAVELLI\nFlavio Favelli vive e lavo
 ra a Savigno (Bologna).&nbsp\;Dopo la Laurea in Storia Orientale all'Unive
 rsità di Bologna\, prende parte al Link Project (1995-2001). Partecipa all
 a residenza TAM a Pietrarubbia diretta da Arnaldo Pomodoro nel 1995 e al C
 orso Superiore Arti Visive della Fondazione Ratti con Allan Kaprow nel 199
 7.&nbsp\;Ha esposto con progetti personali al MAXXI di Roma\, al Centro pe
 r l'Arte Pecci di Prato\, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torin
 o\, al Museo Marino Marini di Firenze\, alla Maison Rouge di Parigi e al 1
 76 Projectspace di Londra.&nbsp\;Nel 2008 ha progettato e realizzato Sala 
 d'Attesa nel Pantheon di Bologna all'interno del Cimitero Monumentale dell
 a Certosa\, che accoglie la celebrazione di funerali laici.&nbsp\;Nel 2010
  è stato artista in residenza all’American Academy di Roma.&nbsp\;Partecip
 a alla mostra Italics allestita a Palazzo Grassi\, Venezia (2008) e al Mus
 eum of Contemporary Art (MOCA)\, Chicago (2009) e a due Biennali di Venezi
 a: la 50° (Clandestini a cura di F. Bonami) e la 55° (Padiglione Italia a 
 cura di B. Pietromarchi).&nbsp\;Nel 2015 l'opera Gli Angeli degli Eroi vie
 ne scelta dal Quirinale e dal Ministero della Difesa per rappresentare i m
 ilitari caduti nella ricorrenza del 4 Novembre. Nel 2017 il progetto Serie
  Imperiale vince la seconda edizione del bando Italian Council. Nel 2019 e
 spone con una mostra personale Il Bello Inverso a Ca’ Rezzonico a Venezia.
 \nFERRANTE GIOVANNINI\n\nFerrante Giovannini è nato a Castel Guelfo (BO)\,
  dove vive e lavora. Formatosi col pittore Umberto&nbsp\; Folli\, docente 
 all'Accademia di Belle Arti di Ravenna\, inizia a sperimentare via via nuo
 ve possibilità tecniche ed espressive. Si specializza nel campo della terr
 acotta e della ceramica trascorrendo periodi di formazione a Deruta e a Fa
 enza. Inoltre\, nel corso degli anni Ottanta approfondisce le problematich
 e architettoniche\, urbanistiche ed ambientali\, operando a contatto diret
 to con professionisti del settore. Il suo approccio di marca informale all
 a materia e al colore si affina durante i soggiorni trascorsi a Parigi nel
  1990. Ha all’attivo la realizzazione di numerose opere monumentali\, cara
 tterizzate dall’alternarsi di materiali e tecniche diverse\, tra cui\, olt
 re alla ceramica\, spiccano l’acciaio corten e il cemento. Numerose le mos
 tre personali\, nonché le partecipazioni a esposizioni collettive. Sue ope
 re sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private\, sia in Italia
  che all’estero.\n&nbsp\;\nALBERTO GOGLIO\n&nbsp\;\nAlberto Goglio è nato 
 a Brescia nel 1967.&nbsp\;Dopo aver frequentato il Liceo Artistico\, si è 
 diplomato in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano\, 
 nel 1990.&nbsp\;&nbsp\;Attualmente è docente di Decorazione presso l’Accad
 emia di Belle Arti di Verona.&nbsp\;Ha esposto le sue opere in numerose mo
 stre&nbsp\; personali e collettive come allo spazio LABA (Brescia) \, al B
 elskie Museum (New Jersey\, USA) e alla Torre Gonzaghesca (Mantova).\n&nbs
 p\;\nROBERTA LUPPI\n&nbsp\;\n\nRoberta Luppi nasce a Casalecchio di Reno n
 el 1965. Compie i suoi studi a Faenza (RA)\, diplomandosi prima all’Istitu
 to d’Arte per la Ceramica G. Ballardini e poi all’Istituto Superiore per l
 e Industrie Artistiche (ISIA). Ha insegnato Arte Ceramica all’Istituto d’A
 rte G. Chierici di Reggio Emilia. Designer di prodotto dal 1994 collabora 
 con industrie del settore ceramico dei rivestimenti. Realizza oggetti per 
 la tavola e per l’arredo sia come opere uniche che per produzioni in serie
  limitata. Crea sculture monumentali per contesti pubblici e privati.\n\n
 \n&nbsp\;\nLA MOSTRA\nLa mostra che sarà presente durante&nbsp\;\nla setti
 mana del Muro Dipinto è 'Muri d'autore. Gerardo Masini da Dozza a Dakar'\,
  inaugurata lo scorso 24 maggio\, resterà visibile fino al 29 di settembre
 . Mostra curata da Silvia Evangelisti ed organizzata dalla Fondazione Dozz
 a Città d'Arte\, in collaborazione con l'associazione Gerardo Masini\, ha 
 lo scopo di recuperare le fondamenta e le tappe di questa manifestazione n
 ata nel 1960.&nbsp\;\nUn'altra mostra prersente è quella Gino Gamberini ch
 iamata 'NUOVE TRAME. Identità di vecchi pluviali' visitabile alla Rocca di
  Dozza\, a cura di Rita Berselli.\nPROGRAMMA\n-lunedi 9 settembre\nPRESENT
 AZIONE DEGLI ARTISTI\nore 11 ROCCA DI DOZZA\navvio della XXVII Bienale del
  Muro Dipinto di Dozza\n&nbsp\;\n-martedì 10 settembre\nTECNICHE DI INDAGI
 NE FOTOGRAFICA PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI\nore 9.30 BORGO DI DOZZA&n
 bsp\;\nworkshop a cura di Ottaviano Caruso promosso dall'Accademia di Bell
 e Arti di Bologna (fino ad esaurimento posti)\n&nbsp\;\nRIALLESTIMENTO CEN
 TRO STUDI DOCUMENTAZIONE DEL MURO DIPINTO\nore 20.30 ROCCA DI DOZZA&nbsp\;
 \ninterviene Lucia Vanghi (Accademia di Belle Arti di Bolognba)\n&nbsp\;\n
 -mercoldì 11 settembre&nbsp\;\nGELATO CON L'ARTISTA\nore 20.30 TOSCANELLA&
 nbsp\;\ndegustazione di un fresco gelato durante l'intervista di Enrico Ma
 ria Davoli a Ferrante Giovannini\n&nbsp\;\n-giovedì 12 settembre\nLUCE AI 
 MURI\ndalle ore 20.30 BORGO DI DOZZA&nbsp\;\nartisti all'opera sotto le st
 elle in collaborazione con Progetto Luce&nbsp\;\n&nbsp\;\nALLUNAGGI NELL'A
 RTE\nore 21.30 PIAZZA ZOTI - DOZZA\ncoversazione con Enrico Maria Davoli\n
 &nbsp\;\n-venerdì 13 settembre&nbsp\;\nINCANTESIMI&nbsp\;\nore 21 ROCCA DI
  DOZZA\nshow teatrale di Antonio Casanova&nbsp\;\nofferta libera\n&nbsp\;
 \n-sabato 14 settembre\nANTICHI MURI DIPINTI\nore 16 ROCCA DI DOZZA&nbsp\;
 \nFrancesco Savoia e Marcello Pedocchi presentano i restauri della loggia
 \n&nbsp\;\nPARTY DITRO LE MURA\nore 20 PARCO RETRO ROCCA&nbsp\;\nsaluto ag
 li artisti della XXVII edizione&nbsp\;\nBeQuadro Plus in concerto\npic-nic
  nel prato e vini dell'Enoteca Regionale Emilia Romagna\n&nbsp\;\n-domenic
 a 15 settembre&nbsp\;\nIL MURO A SCATTI\ndalle 10 alle 19\nPIAZZALE ROCCA&
 nbsp\;\nprogetto a cura dell'Associazione fotoculturale G.Magnani\, dal 16
  settembre al 20 ottobre la mostra sraà visitabile presso il Museo della R
 occa di Dozza\n&nbsp\;\n3 MINUTI IN ATELIER\n(proiezione nei punti di acco
 glienza e informazione)\, video-interviste agli artisti della XXVII Bienna
 le del Muro Dipinto a cura di Agnese Tonelli\n&nbsp\;\nSPECIALE ANNULLO FI
 LATELICO FIGURATO\ndalle ore 11.30 alle 16.30\nROCCA DI DOZZA\nPoste Itali
 ane. Filiale di Bologna\n&nbsp\;\nPOSTROSSING MEETUP\ndalle ore 11 ROCCA D
 I DOZZA\na cura di Carmen Palli\nIL MIO REGNO E' NELL'ARIA&nbsp\;\nore 21 
 ROCCA DI DOZZA\npresentazione del saggio di Giorgio Ragucci Brugger\n&nbsp
 \;\nTRIO CELLO IN CONCERTO\nore 21.30 ROCCA DI DOZZA\na cura dell'Ass.Musi
 cale Dozzese.\n&nbsp\;\nLABORATORI E VISITE GUIDATE\n&nbsp\;\nPASSEGGIATA 
 TRA I MURI DIPINTI\n14 e 15 settembre ore 15-16-17-18\nROCCA DI DOZZA\nvis
 ite guidate al muro dipinto&nbsp\;\nbiglietto della rocca €5 + €2 a person
 a\n&nbsp\;\nIL MURO DIPINTO laboratorio per bambini\n14 settembre ore 15 R
 OCCA DI DOZZA&nbsp\;\nosserviamo i dipinti sui muri fatti dai grandi artis
 ti e lasciamoci ispirare! Ora tocca a noi! Usiamo la fantasia e coloriamo 
 i nostri bozzatti senza colori!\nPrenotazione: rocca@comune.dozza.bo.it\n&
 nbsp\;\n&nbsp\;\n\n\n\n\ninfo:&nbsp\;rocca@comune.dozza.bo.it0542678240www
 .fondazionedozza.it\n&nbsp\;\n\n\n&nbsp\;\n https://www.fondazionedozza.it
 /programma-eventi/eventi-spettacoli-alla-rocca-di-dozza-2/Eventi/79-xxvii-
 biennale-del-muro-dipinto-di-dozza.html
DTSTART:20190909T100000Z
DTEND:20190915T233000Z
LOCATION:Rocca di Dozza (Piazzale Rocca\, 40060 Dozza BO\, Italia)
SUMMARY:XXVII Biennale del Muro Dipinto di Dozza
URL:https://www.fondazionedozza.it/programma-eventi/eventi-spettacoli-alla-
 rocca-di-dozza-2/Eventi/79-xxvii-biennale-del-muro-dipinto-di-dozza.html
END:VEVENT
END:VCALENDAR
