Comunicato stampa
Accadde a Dozza: la Rocca rivive tra Medioevo e Rinascimento
Due giorni dedicati alla celebrazione della storia e della memoria. Il 25 e 26 ottobre torna "Accadde a Dozza…", evento di rievocazione storica nel Museo della Rocca, nato nel 2014 e giunto quest'anno alla sua dodicesima edizione. Organizzato dall'Associazione ‘Società dei Vai’ di Bologna in collaborazione con la Fondazione Dozza Città d’Arte e il Comune di Dozza, l'iniziativa mira a raccontare la storia della fortezza dozzese, dalla sua costruzione nel XIII secolo fino ad oggi, senza trascurare la trasformazione in residenza rinascimentale avvenuta nel ‘500.
L’evento, cresciuto nel corso degli anni, è diventato un appuntamento imperdibile nel calendario delle manifestazioni del Museo, grazie ai suoi approfondimenti tematici curati da rievocatori storici. Durante le due giornate, la Rocca prenderà vita con ricostruttori in abiti medievali e rinascimentali che, attraverso visite guidate, banchi didattici e dimostrazioni, illustreranno non solo la storia della fortezza, ma anche la vita quotidiana di nobili, popolani, mercanti e cavalieri.
I visitatori potranno partecipare a visite guidate, a cadenza regolare circa ogni mezz'ora, per esplorare gli spazi museali e scoprire le collezioni della Rocca assieme all’evoluzione di abbigliamento e armamenti tra Medioevo e Rinascimento. Nelle sale della Rocca saranno ricreate scene di vita quotidiana, dalle abitudini alimentari ai giochi per bambini, passando per la cura dell’igiene personale e l’utilizzo di armi come spade e archi.
In occasione di "Accadde a Dozza…", sarà inoltre allestita una mostra di ricettari e trattati di buone maniere ottocenteschi che, in unione a documenti scoperti in Archivio di Stato dal curatore dell’evento Federico Marangoni, racconteranno al pubblico i regolamenti per la servitù della famiglia Malvezzi-Campeggi e la vita in Rocca nel XIX secolo.
"Da più di dieci anni l'evento "Accadde a Dozza..." porta in Rocca migliaia di visitatori, immergendoli nella Storia di questo fantastico monumento, raccontata però attraverso gli aspetti semplici e quotidiani dell'alimentazione, della cosmesi, del gioco e, ovviamente, del combattimento – dichiara Federico Marangoni, presidente dell’Associazione “Società dei Vai”. Un modo per rendere fatti e avvenimenti del passato più vicini e reali e per far apprezzare a tutti, adulti e bambini, turisti e dozzesi, l'immenso e variegato patrimonio culturale del nostro paese. Da quasi 20 anni la Società dei Vai è impegnata nella divulgazione della Storia e la collaborazione con la Fondazione Dozza Città d'Arte ha dimostrato che la rievocazione storica può essere un modo efficace per fare divulgazione ad un vasto pubblico senza rinunciare alla qualità."
“Torna il passato a Dozza – dichiara Lisa Emiliani, presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte – grazie alla Società dei Vai, gruppo di rievocatori storici guidato da Federico Marangoni, grande esperto di storia della moda e del costume. Troverete ricostruzioni precise e dettagliate di scene di vita di 500 anni fa che animeranno la Rocca sforzesca di Dozza come in uno dei periodi di maggior splendore. I rievocatori mi mostreranno usi e costumi del tempo arricchendo una visita unica e particolare.”
Evento sponsorizzato dal Consorzio Con.Ami.
Informazioni sull’evento
Giorni e orari di svolgimento dell’iniziativa: sabato 25 ottobre dalle 10:30 alle 13 e dalle 14 alle 18:30; domenica 26 ottobre dalle 10:30 alle 13 e dalle 14 alle 17:30. Non è necessaria alcuna prenotazione. L’evento è adatto ad adulti e bambini. Tutte le attività sono comprese nel biglietto d’ingresso del Museo della Rocca.
Ufficio stampa Fondazione Dozza Città d’Arte
Giulia Nanni – giulia.nannifondazionedozza.it

